Quando pensi di aver messo un po’ d’ordine nella tua vita, ti ritrovi punto e d’accapo.
Solo con la tua famiglia e quei pochi amici che non sono quelli che ti avevano spergiurato amicizia eterna.Il cui confine delle relazioni, e finanche della fede, e’ rappresentato dal proprio tornaconto personale.
E riscopri i vecchi amici che erano offuscati da chi non meritava neppure di essere considerato parte della tua vita.
E’ davvero utile provare a rendere razionale un mondo basato su improbabili coincidenze in mezzo al caos probabilistico delle leggi della fisica?
La nostra vita è generata da una quantità impressionante di variabili in gioco che si intrecciano tra di loro in una trama apparentemente casuale, che causa i nostri destini e le nostre esistenze.
In tale conteso i problemi esistenziali dei singoli esseri umani, ma anche delle intere popolazioni, assomigliano più al problemi di fisica la cui soluzione è forse “probabile” ma mai “certamente corretta”.
Gli assiomi di vita infatti a causa di un evento esterno possono diventare variabili… e le variabili trasmutare in costanti …
Insomma la vita sarebbe un vero casino, se non ci fossero le coincidenze (in fisica “eventi sincronici”) – o forse un Dio benevolo – che si presentano con improbabile puntualità per dettare le regole della fisica e dei nostri destini.